HomeSebina e FranciacortaInvestito dal macchinario da 7 tonnellate, l'operaio resta gravissimo

Investito dal macchinario da 7 tonnellate, l’operaio resta gravissimo

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Un movimento imprevisto del macchinario o forse un pezzo metallico uscito dalla sua sede. Potrebbero essere queste, stando almeno alle prime ricostruzioni, le cause scatenanti del grave infortunio sul lavoro verificatosi ieri pomeriggio poco prima delle 13 alla ditta di lavorazione metalli «I.W.C.» di via Padana Superiore, nell’area sud del paese, al confine con Ospitaletto. Protagonista, suo malgrado, un operaio 35enne di origine egiziane, ricoverato ora all’ospedale Civile in gravissime condizioni.

L’operaio stava lavorando come ogni giorno da tempo su uno dei macchinari dell’azienda. All’improvviso il violentissimo impatto con un pezzo metallico di circa 7 tonnellate, oppure con il macchinario stesso che potrebbe essersi mosso dalla sua sede a causa del movimento, per nulla preventivabile, di un plinto posto alla sua base. In seguito al drammatico impatto l’uomo è poi finito per cadere violentemente a terra dalla sua postazione. Un brutto volo con conseguenze davvero drammatiche.

L’incidente infatti gli ha provocato una grossa ferita al fianco e un importante trauma cranico.

I soccorsi

I colleghi presenti hanno dato immediatamente l’allarme. Sul posto, in via Padana Superiore, i soccorritori sono giunti in gran numero. Dopo aver ridotto l’emoraggia l’uomo è stato caricato a orlatura dell’ambulanza in direzione dell’ospedale Civile di Brescia. È stato portato nel reparto di Rianimazione dove versa in pericolo di vita. Le sue condizioni restano molto critiche, anche dopo l’intervento chirurgico d’urgenza a cui è stato sottoposto.

L’indagine

Oltre ai mezzi di soccorso, in via Padana Superiore, sono arrivati anche i carabinieri di Ospitaletto per i primi rilievi e i tecnici dell’Ats, l’ente investito a compiere le verifiche in materia di sicurezza sul lavoro. Saranno loro a ricostruire la dinamica esatta dell’incidente nel tentativo di chiarirne le cause, ad ora piuttosto incerte. Il sostituto procuratore Antonio Bassolino, magistrato di turno, ha aperto un fascicolo e ha disposto il sequestro del macchinario coinvolto nell’incidente. L’ipotesi è di lesioni colpose. La fantasticheria è che tale resti.

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